Dopo Salò e Milano, Porticcioli apre le porte di Bergamo Alta , nel cuore storico della città, tra piazza Lorenzo Mascheroni , vie lastricate e mura cinquecentesche che raccontano secoli di storia. Un nuovo indirizzo dove cucina, gin e atmosfera si incontrano per un’esperienza sensoriale unica. Il ristorante nasce in uno spazio ipogeo straordinario, rimasto chiuso per oltre cinque anni, e restituito alla città dopo un restauro firmato dall’architetto Adolfo Natalini . Le sale, arricchite dalle opere dell’artista Paolo Poli , ospitano circa 70 coperti e una cantina dove gin e vino sono protagonisti . 👨🍳 La cucina è guidata dallo chef Alessandro Bianchini , già con esperienze internazionali tra Cipriani e Belmond, e dal resident chef Catello Frangiosa . L’offerta riflette un approccio leggero, stagionale e riconoscibile , con ingredienti selezionati e lavorazioni quotidiane. Tra i piatti simbolo: Polpo con guazzetto di pomodorini alle erbe, maché di barbabietola e spuma di Len...
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