Tra sport, cultura e gusto, la valle lombarda si accende di entusiasmo in attesa del grande evento
Sondrio, 28 ottobre 2025 – La Valtellina si prepara a vivere un inverno da protagonista. Mancano cento giorni all’inizio dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 e tutto il comprensorio valtellinese — da Bormio a Livigno, passando per Chiavenna e Sondrio — si trasforma in un palcoscenico di eventi, spettacoli e iniziative che uniscono sport, arte e tradizione.
Il 29 ottobre segna ufficialmente l’inizio del countdown olimpico: 100 giorni di attesa carichi di energia e partecipazione, che coinvolgeranno residenti, turisti e appassionati in un grande percorso di avvicinamento alla cerimonia inaugurale del 6 febbraio 2026.
La Valtellina, cuore pulsante delle Olimpiadi invernali
Con le sue due venue ufficiali — Bormio e Livigno — la Valtellina ospiterà le gare di sci alpino maschile, snowboard, freestyle e sci alpinismo. Due località simbolo dell’eccellenza italiana sulla neve, che da anni accolgono competizioni di livello internazionale grazie alla qualità delle piste, dei servizi e alla vocazione autentica per l’accoglienza.
Ma l’attesa non si misura solo in chilometri di piste: l’intera valle si animerà di appuntamenti che intrecciano cultura, memoria, spettacolo e territorio, in un crescendo di emozioni che accompagnerà il viaggio verso i Giochi.
Mostre, spettacoli e incontri: un territorio in movimento
Ad aprire le celebrazioni è la mostra “Atleti valtellinesi e atleti azzurri ai Giochi Olimpici – La magia di un’emozione, la sfida di un sogno”, inaugurata a Chiavenna nell’ex Convento dei Cappuccini e dedicata agli sportivi locali che hanno fatto la storia olimpica italiana. L’esposizione, promossa dalla Provincia di Sondrio e APF Valtellina, rimarrà aperta fino al 26 novembre, per poi spostarsi a Madesimo.
Nel frattempo, Il Sesto Cerchio — il programma diffuso che unisce arte e sport — porta in scena performance e spettacoli come “Randagio – Perdi solo quando ti arrendi”, tratto dal romanzo di Fulvio Valbusa, e l’iniziativa itinerante Sci Clubbing, che unisce paesaggi montani e musica elettronica in una danza collettiva tra Chiavenna, Morbegno e Tirano.
Cuori Olimpici e sapori di montagna
L’atmosfera olimpica si sposta poi a Sondrio, dove il 7 novembre Palazzo Muzio ospita “Cuori Olimpici, Radici Alpine – La Provincia di Sondrio conquista i Giochi”, un omaggio agli atleti valtellinesi e alla storia sportiva del territorio, con la partecipazione di Vittorio Brumotti.
Il 9 novembre sarà la volta del Family Wine Trail in Piazza Garibaldi: mercatini, degustazioni, laboratori e passeggiate per grandi e piccoli, un evento che intreccia enogastronomia e sostenibilità, celebrando i sapori della valle e la convivialità montana.
Dalla Valtellina a Milano: l’energia olimpica in scena
Dal 14 al 16 novembre, il Teatro Carcano di Milano ospiterà “Circles, il viaggio dei Giochi”, lo spettacolo firmato dai Kataklò Athletic Dance Theatre e prodotto da Livigno, un’esplosione di danza acrobatica e storytelling che racconta il legame tra uomo, natura e sport.
A dicembre, la scena torna in Valtellina: il Teatro Sociale di Sondrio accoglierà “Giochi di Orobea”, opera lirica inedita diretta dal Maestro Lorenzo Passerini, seguita dal recital “Vette Musicali”, con le virtuose Hawijch Elders e Ying Li.
La passione sportiva incontra l’identità culturale
Non mancheranno gli incontri con i grandi campioni olimpici organizzati dal Consorzio Turistico di Madesimo, né i momenti di alta competizione come la Coppa del Mondo FIS di sci alpino a Livigno (27 dicembre) e la celebrazione dei 40 anni della pista Stelvio a Bormio (28 dicembre).
A gennaio, Sondrio diventerà un palcoscenico a cielo aperto con la performance corale “Gran Paradiso” e la coreografia collettiva Nelken Line, omaggio a Pina Bausch, mentre il 27 gennaio si aprirà a Palazzo Besta di Teglio la mostra “VETTE. Storie di sport e montagne”, che racconta la storia olimpica e paralimpica in dialogo con il paesaggio alpino.
La Fiamma Olimpica accende la valle
Il cammino verso Milano Cortina 2026 culminerà con il passaggio della Fiamma Olimpica, partita da Olimpia il 26 novembre: arriverà a Livigno il 30 gennaio e a Sondrio il 31 gennaio, in un simbolico abbraccio che unirà le comunità montane nel segno dello sport, della pace e della condivisione.
La Valtellina, con la sua storia di ospitalità, paesaggi autentici e sapori inconfondibili, si conferma così una delle destinazioni più emozionanti del 2026: un territorio che vive lo spirito olimpico con passione e identità, dove ogni cima e ogni borgo raccontano una storia di fatica, bellezza e orgoglio italiano.
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