Slow Wine 2026: Milano ospita la presentazione della guida ai vini sostenibili
Il mondo del vino italiano si prepara a un appuntamento imperdibile: sabato 18 ottobre a Milano sarà presentata Slow Wine 2026, la guida ai vini di Slow Food giunta alla sua sedicesima edizione, già disponibile in libreria e online su slowfoodeditore.it.
La nuova edizione porta con sé importanti novità, in particolare l’indicazione della grammatura del vetro delle bottiglie, ora presente per tutti i vini recensiti. Una scelta che va oltre il semplice dettaglio tecnico: il peso del vetro diventa uno strumento per favorire una viticoltura più sostenibile, riducendo l’impatto ambientale del packaging. Slow Wine invita i produttori di vini fermi a portare il peso medio delle bottiglie da 0,75 l sotto i 450 grammi entro la fine del 2026, rafforzando così l’impegno della guida verso scelte più consapevoli.
Il futuro è leggero: un incontro sulla sostenibilità
Ad aprire la giornata di presentazione sarà l’incontro “Il futuro è leggero. Ridurre il peso, aumentare l’impatto positivo” alle 10.30, un momento di confronto dedicato al packaging sostenibile nel mondo del vino.
La bottiglia leggera è una scelta concreta per ridurre consumi ed emissioni, trasformandosi in un vero strumento per aumentare l’impatto positivo della filiera vitivinicola. Sul tema interverranno Walter Da Riz, direttore di Assovetro, e Federico Varazi, vicepresidente di Slow Food Italia.
Al termine dell’incontro saranno consegnati i premi speciali di Slow Wine 2026, tra cui:
-
Viticoltura sostenibile
-
Premio Slow Wine Coalition alla Solidarietà
Degustazione esclusiva: oltre 900 vini da tutta Italia
Dalle 14 alle 20, al Superstudio Maxi di via Moncucco 35, si trasformerà in un’autentica enoteca d’eccezione con oltre 480 banchi d’assaggio e più di 900 vini selezionati, presentati direttamente dai vignaioli che aderiscono al Manifesto del vino buono, pulito e giusto.
Un’occasione unica per:
-
Degustare il meglio della viticoltura italiana
-
Incontrare i produttori premiati dalla guida
-
Confrontarsi su temi cruciali per il futuro del settore
-
Scoprire il valore ambientale, economico e sociale del vino
Tra i protagonisti, 133 aziende “novità”, mai recensite nelle passate edizioni, porteranno vini, storie e territori tutti da scoprire.
Sdegno, coraggio e responsabilità: il messaggio della guida
L’introduzione della guida è firmata da Giancarlo Gariglio, curatore di Slow Wine, che invita il mondo del vino a reagire con sdegno e coraggio di fronte alle crisi climatiche, economiche e sociali.
Tre i fronti fondamentali per rilanciare il vino italiano:
-
Produzione: ridurre le rese, riformare i disciplinari e eliminare pratiche speculative
-
Cooperative: favorire aggregazioni, investire in competenze professionali e migliorare la gestione
-
Promozione e marketing: coordinare strategie a livello nazionale e regionale, investire in formazione e comunicazione
Solo affrontando insieme questi tre aspetti sarà possibile garantire un futuro solido, sostenibile e di eccellenza al vino italiano.
I numeri di Slow Wine 2026
-
7972 vini recensiti
-
1172 cantine biologiche, biodinamiche o in conversione
-
3023 vini in bottiglia ≤ 450 grammi
-
133 aziende “novità”
-
242 Chiocciole, cantine buone, pulite e giuste
-
188 Bottiglie, eccellente qualità organolettica
-
49 Monete, ottimo rapporto qualità-prezzo
-
153 Best Buy, Top Wine a prezzo vantaggioso
-
196 locali del Bere Slow
-
227 video delle visite in cantina disponibili via QR Code
-
439 cantine con ospitalità
-
294 cantine con ristoro
-
845 cantine con sconto del 10% sull’acquisto dei vini
Partner e collaborazioni
La presentazione è resa possibile grazie agli Official Partner: Bormioli Luigi, Estal, Fieramente, Eventi di Cartone, Guala Closures, Gruppo Saida, Reale Mutua e Winterhalter, con il supporto di Acqua S. Bernardo, Cambium, Corneo Pallets, PEFC e Pulltex. L’evento è realizzato in collaborazione con FISAR.
📌 Non perdere l’appuntamento di Milano con Slow Wine 2026: una giornata dedicata ai vini italiani, alla sostenibilità e alla passione per la qualità, tra degustazioni, incontri e premi.

Commenti
Posta un commento