Passa ai contenuti principali

TTG Rimini - CCIAA Cremona, Mantova e Pavia, la Lombardia che accoglie e racconta il suo turismo

 

Cremona, Mantova e Pavia insieme al TTG di Rimini 2025: la Lombardia che accoglie e racconta il suo turismo

Tre province, un solo obiettivo: raccontare la bellezza e il valore del proprio territorio al mondo.
Dal 8 al 10 ottobre 2025, la Camera di Commercio di Cremona – Mantova – Pavia partecipa al TTG Travel Experience di Rimini, il principale appuntamento italiano dedicato alla promozione del turismo, in collaborazione con Regione Lombardia.

All’interno della prestigiosa collettiva regionale, lo spazio della Camera di Commercio sarà una vera e propria vetrina per il turismo delle tre province, dove cultura, natura ed enogastronomia si intrecciano in un racconto di autenticità e innovazione.

“La partecipazione alla Fiera di Rimini è un’occasione strategica per lo sviluppo dell’intero settore turistico delle tre province e conferma il ruolo fondamentale della Camera di Commercio nel promuovere in maniera integrata Cremona, Mantova e Pavia”, sottolinea Gian Domenico Auricchio, presidente della Camera di Commercio di Cremona–Mantova–Pavia.

Un viaggio tra eccellenze e nuovi orizzonti

Per tre giorni, il pubblico e gli operatori del settore potranno scoprire i molteplici volti del turismo lombardo:

Un modo per valorizzare un territorio che sa rinnovarsi restando fedele alle proprie radici, unendo innovazione e tradizione, sostenibilità e accoglienza.

Incontri, progetti e turismo accessibile

Durante la fiera, lo stand della Camera di Commercio ospiterà una fitta agenda di incontri, con la possibilità per imprese e operatori di confrontarsi con tour operator internazionali, agenzie di viaggio e aziende innovative del settore.

Tra gli appuntamenti principali, due momenti dedicati a progetti che raccontano la visione inclusiva e culturale del turismo lombardo:

  • Giovedì 9 ottobre, ore 10.30 – “Un Turismo per Tutti”
    Un incontro dedicato all’accessibilità e all’innovazione nell’ospitalità, realizzato in collaborazione con l’Associazione InOltre e il progetto STAI2. Dopo la tavola rotonda, i partecipanti potranno gustare una selezione di prodotti tipici del territorio.

  • Venerdì 10 ottobre, ore 11.00 – “Vivi la natura e la storia della Via Carolingia – Tratto Mantovano”
    La presentazione di un itinerario che unisce fede, storia e natura, attraversando 23 comuni del mantovano in un percorso di oltre 230 chilometri. Un progetto che punta a far riscoprire le antiche vie di pellegrinaggio come esperienza culturale e spirituale contemporanea.

Turismo come esperienza condivisa

L’obiettivo della Camera di Commercio è chiaro: promuovere in modo integrato i territori di Cremona, Mantova e Pavia, valorizzandone le eccellenze e favorendo nuove opportunità di crescita per le imprese turistiche locali.
Una mission che guarda lontano, nel segno di un turismo sempre più sostenibile, inclusivo e internazionale.

Commenti

Post popolari in questo blog

Arburent – Osteria di Confine: Castelnuovo Scrivia riscopre i sapori delle Quattro Province

Arburent – Osteria di Confine: Castelnuovo Scrivia riscopre i sapori delle Quattro Province Castelnuovo Scrivia (AL) si prepara ad accogliere una nuova esperienza gastronomica: “ Arburent – Osteria di Confine ” , il progetto firmato dallo chef Federico Costa , giovane talento piemontese, che torna nella sua città natale per raccontare con la cucina l’anima del territorio. L’apertura è prevista per metà novembre 2025 . Un’osteria tra tradizione e contemporaneità Il nome Arburent , dal dialetto locale “prezzemolo”, simboleggia la semplicità e la capacità di legare elementi diversi, proprio come i sapori delle Quattro Province : Alessandria, Pavia, Genova e Piacenza . Qui, la pianura incontra l’Appennino e i dialetti si mescolano, dando vita a una biodiversità culinaria unica , fatta di carni, salumi artigianali, verdure spontanee e pesce proveniente dal Mar Ligure lungo le Vie del Sale . L’Osteria di Confine di Costa sarà un locale intimo, con pochi coperti, grande cura al dettaglio...

Meat Ball Day 2026: le polpette da non perdere tra Milano, Brianza e Roma

Etonogenee, trasversali, democratiche. Le polpette sono uno di quei piatti capaci di attraversare culture, territori e stili di cucina senza perdere mai il loro potere consolatorio. Il 9 marzo , in occasione del Meat Ball Day 2026 , diventano il pretesto perfetto per raccontare come un boccone apparentemente semplice possa trasformarsi in manifesto gastronomico, ricordo d’infanzia o gesto identitario. Da Milano a Roma, passando per la Brianza, ecco una mappa golosa per celebrarle come meritano. Milano: tradizione, vegetale e contaminazioni Da Giardì , in zona Centrale, la polpetta cambia paradigma ma non perde comfort. Qui è vegetale, plant-based al 100%, e prende forma nei Mondegreen : legumi, patate e broccoli, con mayo alle erbe. Un piatto che convince vegani, curiosi e onnivori, dentro un ristorante che racconta una cucina internazionale, stagionale e accessibile, senza ideologie ma con molta sostanza. All’estremo opposto, ma con la stessa capacità di rassicurare, Il Mannarino...

Riserva San Massimo: dove la terra respira e l’uomo ascolta

L’equilibrio perfetto tra lavoro, natura e rispetto del tempo C’è un luogo, nel cuore della Valle del Ticino , dove la nebbia del mattino si posa sui campi come una carezza, e dove ogni passo racconta una promessa mantenuta. È la Riserva San Massimo , più di seicento ettari di natura viva, custoditi con la cura di chi sa che la vera ricchezza non si misura in raccolti, ma in armonia. Il lavoro dell’uomo come atto d’amore Tra le risaie, i canali e le rogge, si muove la mano sapiente dell’agricoltore. Non c’è automatismo né fretta: c’è attenzione. C’è l’occhio che riconosce la consistenza della terra, l’orecchio che sa leggere il rumore dell’acqua. Alla Riserva San Massimo , il lavoro nei campi è un atto quotidiano di responsabilità e rispetto , non un gesto meccanico. Ogni chicco nasce da un dialogo costante con la natura, da un equilibrio costruito con pazienza e passione.  La missione: coltivare in armonia con la terra Alla Riserva San Massimo , la terra non si sfrutta, si ...