Accade quando la tradizione monastica della birra trappista incontra l’arte del cioccolato, in un dialogo che profuma di orzo tostato e cacao vellutato, di lentezza e contemplazione.
È questo lo spirito che anima “Birra e Cioccolato: un racconto di gusto”, il nuovo progetto firmato La Trappe Trappist, storico birrificio olandese tra i pochi al mondo a poter vantare il marchio Authentic Trappist Product (ATP).
Un’esperienza sensoriale che unisce la Maître Chocolatier Francesca Caon, pluripremiata interprete del cacao, e la beer sommelier Federica Russo, in un percorso dove ogni sorso e ogni morso diventano racconto, gesto, emozione.
Quando la birra incontra il cacao
Nel bicchiere e nel palato, la tradizione incontra l’arte.
Le birre La Trappe, con il loro profilo maltato, fruttato e speziato, si aprono come pagine di un romanzo gustativo, in cui ogni cioccolato artigianale firmato Caon aggiunge una sfumatura, un accento, una nota che rimane.
L’esperienza diventa un viaggio tra armonie e contrasti: la freschezza agrumata della Witte, la dolce morbidezza della Blond, la profondità calda e avvolgente della Isid’or.
Ogni abbinamento è un piccolo atto di equilibrio, dove la materia si trasforma in emozione e la degustazione si fa poesia.
La Trappe Blond e il cioccolato al latte
Si parte da una carezza: La Trappe Blond, birra dal profilo fruttato e rotondo, incontra il cioccolato al latte.
Le note maltate si intrecciano con la dolcezza del cacao, creando un’armonia morbida e persistente.
Per un tocco gourmet, Francesca Caon propone la sua tavoletta di cioccolato bianco al caramello e sale integrale di Cervia: il sale esalta le note di caramello, mentre la birra, con la sua leggera effervescenza, pulisce il palato e amplifica il piacere.
Un incontro di delicatezza e intensità, come una melodia in due movimenti.
La Trappe Witte e la freschezza degli agrumi
Poi arriva la luce: La Trappe Witte, birra chiara e frizzante, dal respiro agrumato, che trova la sua anima nel cioccolato bianco alla scorza d’agrumi.
Un abbinamento fresco, vibrante, che gioca sul filo dell’energia e della dolcezza.
Nella versione più audace, Francesca osa con il suo cioccolato bianco 31% al basilico e frutti rossi: il basilico accende le note vegetali della birra, i frutti rossi ne amplificano l’acidità.
Un sorso d’estate nel cuore dell’autunno.
La Trappe Isid’or e la tradizione del gianduiotto
Il viaggio si chiude in profondità, con La Trappe Isid’or — birra dalle note di frutta secca, caramello e spezie — che abbraccia la morbidezza del gianduiotto.
È un incontro di tostature, di memorie dolci e lente, di equilibrio tra calore e freschezza.
Per chi cerca un’esperienza più intensa, Caon propone un fondente 70% mono origine Perù con amarena: la frutta rossa vibra sulle note maltate, l’amaro elegante del cacao si fonde con la birra, e il finale è lungo, persistente, quasi meditativo.
Un’esperienza di equilibrio e sentimento
In questo percorso, la birra e il cioccolato si fanno linguaggio: parlano di tempo, di mestiere, di dedizione.
Dietro ogni bicchiere e ogni tavoletta c’è una filosofia condivisa — la ricerca della purezza e della verità del gusto.
L’unione tra La Trappe Trappist, con la sua eredità monastica, e Francesca Caon, con la sua sensibilità contemporanea, crea un racconto dove la materia si trasforma in emozione, e il gusto diventa esperienza spirituale.
Un incontro che non chiede di scegliere tra amaro e dolce, ma invita semplicemente a restare, ascoltare, assaporare.
🍺 La Trappe Trappist – Birra e Cioccolato: un racconto di gusto
🍫 Con Francesca Caon e Federica Russo – Maestre del piacere sensoriale

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