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CultEvo: il giardino del futuro che cresce in cucina

 

C’è un nuovo modo di coltivare la natura, e non serve un campo per farlo.

Basta un angolo di casa, una parete di ristorante, una scrivania illuminata.

Alla fiera HostMilano 2025, il futuro dell’agricoltura ha un nome: CultEvo, il rivoluzionario giardino digitale ideato da Cultifutura, la start-up milanese che ha deciso di unire tecnologia, design e natura in un solo gesto quotidiano.

Fondata nel 2020 da Emilia Konert, Samuel Peabody e Markus Venzin, Cultifutura nasce da una domanda semplice ma visionaria: e se il cibo del futuro potesse crescere proprio accanto a noi?


Un orto che scrocchia di innovazione

CultEvo è un piccolo capolavoro di ingegneria made in Italy:
un orto verticale da interni capace di trasformare il vertical farming in un’esperienza accessibile, intuitiva e bellissima da vedere.

Compatto (59,5 x 49 x 40 cm), realizzato con vetro e acciaio riciclato, CultEvo si inserisce in un modulo standard da cucina o diventa un oggetto di design a sé, da esibire con orgoglio.
Dentro, però, c’è molto più che estetica:
un sistema di LED che replica la luce solare, un’irrigazione a ciclo chiuso che riduce il consumo d’acqua fino al 97%, e sensori intelligenti che controllano ogni parametro di crescita.

Oggi può coltivare oltre 50 varietà di piante: dalle aromatiche più comuni alle specie più delicate, tutto l’anno, con risultati sorprendenti.


La natura si controlla con un’app (ma resta viva)

Con l’app dedicata di CultEvo, ogni utente diventa un piccolo agricoltore digitale:
si sceglie il kit di semi, si avvia la coltivazione, si osservano le piante crescere attraverso la telecamera HD integrata.
Non serve esperienza: ogni kit contiene tutto il necessario — semi selezionati, substrati in fibra di cocco, nutrienti e profilo digitale già programmato per luce, acqua e temperatura ideali.

La tecnologia non sostituisce la natura: la accompagna, la amplifica, la rende più vicina.


Sostenibile, sano, sorprendente

Coltivare con CultEvo significa ridurre consumi e distanze, eliminare sprechi e trasporti superflui.
Ma anche riscoprire il gesto semplice di prendersi cura di qualcosa di vivo.
In un mondo sempre più veloce, osservare una pianta che cresce tra una call e un caffè è un modo per rallentare, respirare, ritrovare connessione.

E se tutto questo migliora anche il benessere dell’ambiente e delle persone, allora sì — il futuro ha davvero un sapore più verde.


Dove nasce il futuro

Chef e ristoratori trovano in CultEvo un alleato per coltivare ingredienti freschi e rari direttamente in cucina.
Le aziende lo scelgono per portare natura negli uffici, stimolare creatività e benessere.
Le scuole lo adottano come strumento didattico, per insegnare sostenibilità in modo tangibile.
E gli amanti del design lo vogliono come oggetto che racconta un nuovo modo di abitare la Terra: con rispetto, curiosità e bellezza.


In un mondo che cerca risposte alla crisi climatica, Cultifutura offre un segno concreto — una luce che pulsa tra le foglie, un piccolo ecosistema domestico che unisce scienza e poesia.
Perché, in fondo, il futuro dell’agricoltura non cresce solo nei campi.
Cresce anche dentro di noi.

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