Super Gold, Argento e Bronzo: Montalcino porta a casa tre nuovi gioielli caseari
Ci sono luoghi in cui il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso. In Val d’Orcia, tra colline che disegnano orizzonti morbidi e pascoli che profumano di erbe spontanee, il formaggio non è solo un prodotto: è un racconto. Un racconto che il Caseificio dei Barbi, la più antica realtà casearia di Montalcino, continua a custodiare e rinnovare con una maestria che conquista anche oltre confine.
E così, alla 37ª edizione dei World Cheese Awards, tenutasi a Berna, il Caseificio torna sotto i riflettori internazionali con tre nuovi riconoscimenti che brillano come medaglie di famiglia:
Super Gold per il Cacio alla Presura, Argento per il Pecorino stagionato e Bronzo per il Pecorino stravecchio.
In una competizione che ha visto sfidarsi oltre 5.200 formaggi da 45 Paesi, il Caseificio ilcinese conferma la sua identità di avamposto dell’eccellenza toscana.
Tre medaglie che sanno di territorio
Super Gold: Cacio alla Presura | Eccellenze di Montalcino
Una medaglia rarissima, riservata ai formaggi che la giuria considera tra i migliori al mondo.
Il Cacio alla Presura è un omaggio alle radici contadine: latte di pecora, antica presura vegetale e una pasta compatta color giallo tenue che racconta il territorio con note di fiori, erbe selvatiche e una dolcezza naturale che si intreccia a un finale pulito e persistente. La crosta, trattata con olio extravergine d’oliva ed edibile, aggiunge quella firma rustica che lo rende unico.
Argento: il Pecorino stagionato
Stagionato con pazienza su tavole di legno, sviluppa un bouquet raffinato: noci, mandorle, accenti balsamici. In bocca è deciso, asciutto, armonico, con un retrogusto che ricorda la foglia d’olivo. Un formaggio di struttura e profondità, che porta nel mondo la voce dei pascoli di Montalcino.
Bronzo: il Pecorino stravecchio
Il più intenso della famiglia. Pasta compatta, leggermente granulosa, aromi di fieno maturo e frutta secca. Il gusto è sapido, vibrante, lungo. Una forma che racconta la potenza dell’invecchiamento e la firma artigianale che accompagna ogni fase della produzione.
Un Caseificio che fa scuola
Con questi nuovi riconoscimenti, il Caseificio dei Barbi si conferma il Caseificio italiano artigianale più premiato degli ultimi anni, con un palmarès che raggiunge quota 41 medaglie in quattro anni:
1 Super Gold, 1 Grande Oro, 19 Ori, 10 Argenti e 10 Bronzi.
È un traguardo che va oltre la competizione: è la conferma che la qualità non è un risultato, ma una scelta quotidiana.
Una scelta che nasce dal latte di pecora locale, dalle lavorazioni interamente manuali, dalle croste edibili trattate solo con olio extravergine d’oliva, dalle ricette recuperate e rispettate come si rispetta un’eredità di famiglia.
«Siamo orgogliosi di portare Montalcino sul podio mondiale del formaggio» – afferma Stefano Cinelli Colombini, proprietario della Fattoria dei Barbi. «Questi premi valorizzano il lavoro quotidiano, la cura artigianale e l’identità dei nostri prodotti. È un successo che appartiene a tutto il territorio.»
Un’eredità lunga un secolo e mezzo
Il Caseificio dei Barbi non è solo un produttore: è un custode.
Nato a metà ’800 al Molin del Fiore, è oggi una delle realtà più radicate nel tessuto rurale ilcinese. Ogni formaggio nasce da ricette storiche, da gesti tramandati, da una filiera che rimane locale, trasparente e autentica in ogni passaggio.
La specializzazione nelle piccole forme da 330 g, le stagionature lente, le ricette antiche come il cacio affinato nello ziro senese, la varietà di oltre quindici formaggi diversi: tutto concorre a mantenere viva una tradizione che non ha mai smesso di evolversi.
Assaggi, visite e un catalogo da esplorare
I formaggi del Caseificio dei Barbi e i vini della Fattoria dei Barbi compongono l’offerta gastronomica della Taverna dei Barbi e sono sempre disponibili:
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al punto vendita in Fattoria a Montalcino,
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in una rete di negozi selezionati in Italia,
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tramite catalogo scaricabile su caseificiodeibarbi.it o via mail.
Per chi desidera scoprire il mondo dei pecorini ilcinesi, il Caseificio apre le sue porte con visite guidate e degustazioni personalizzate: un viaggio nei profumi, nelle tecniche e nelle storie che fanno di questi formaggi un patrimonio da proteggere.
Quando il formaggio diventa racconto
Le nuove medaglie non sono solo un riconoscimento: sono la conferma che Montalcino non vive di sola vite, ma anche di latte, pascoli e mani esperte.
Il Caseificio dei Barbi continua a essere un riferimento per chi cerca formaggi che sappiano parlare di territorio, qualità e tradizione con una voce chiara, profonda e sincera.
Un orgoglio toscano che continua a brillare — forma dopo forma.

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