Il Constance Ephelia celebra l’eccellenza culinaria italiana con due cene d’autore firmate dallo chef stellato Paolo Griffa
Due cene, due interpretazioni della creatività italiana
La prima cena, ospitata al Cyann, ha proposto un elegante menu di sei portate dove tecnica, estetica e profumi dell’Oceano Indiano hanno incontrato la cucina d'autore di Griffa: dai gamberi affumicati al risotto omaggio a Chagall, fino alla cernia alla mugnaia e al soufflé all’ibisco con Champagne rosé.
La seconda serata, al Seselwa, è stata una vivace cena a quattro mani con lo chef Boodhun. In menu: capesante scottate, un trio di crudi delle Seychelles, risotto allo zafferano con pescato locale o filetto di vitello, e una tartelletta ai frutti rossi per chiudere in dolcezza.
Un ponte tra territori
Affacciato sul Parco Marino di Port Launay, il Constance Ephelia ha offerto a Griffa l’occasione di confrontarsi con ingredienti tropicali e tecniche locali. “È stato un vero scambio di culture e sapori”, ha commentato lo chef, sottolineando l’affinità con la filosofia del resort: valorizzare la qualità degli ingredienti e la loro storia.
L’impegno del gruppo Constance
Le due serate confermano la visione di Constance Hotels & Resorts, che da anni promuove esperienze gastronomiche d’eccellenza nelle sue nove proprietà nell’Oceano Indiano. Una filosofia che trova massima espressione nel Constance Culinary Festival, dove chef da tutto il mondo si incontrano per celebrare creatività e contaminazione culturale.

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