Per celebrare il periodo più atteso dell’anno, CreDa propone un menù speciale su ordinazione, da prenotare entro il 22 dicembre e ritirare la mattina del 24, pensato come un viaggio nelle tradizioni italiane, tra comfort food e rituali familiari che si rinnovano a ogni festa.
Il menù natalizio di CreDa
È un Natale che parla la lingua dei ricordi, quello firmato CreDa. Nel menù dedicato compaiono i sapori iconici delle grandi tavolate:
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Roccocò
Piatti che appartengono alla memoria collettiva, capaci di far sentire a casa chiunque li ritrovi sulla tavola della vigilia.
Accanto al menù natalizio, tornano i grandi classici della cucina del cuore, quelli che CreDa ha reso un manifesto di identità: le Polpette al sugo di Nonna Maria, la Parmigiana di melanzane, le Crespelle ripiene di ricotta e pomodori secchi, e altre preparazioni che evocano domeniche lente, famiglie riunite e convivialità senza tempo.
Il Panettone “Mi Creda”: un ponte tra Nord e Sud
Per le feste non poteva mancare un lievitato speciale. In collaborazione con la Pasticceria Mainenti di Sona, CreDa presenta il Panettone “Mi Creda”, una rivisitazione della torta iconica del locale: soffice, farcito con amarene e accompagnato da una crema pasticcera in barattolo, da spalmare con generosità fetta dopo fetta.
Un dolce che racconta l’incontro tra Milano e Napoli, tra innovazione e tradizione, tra il gusto delle feste e la memoria della propria terra.
CreDa oltre i confini: la didattica nella Scuola di Eataly
Il Natale 2025 porta con sé anche una novità importante. Dal nuovo anno, Crescenzo e Dario porteranno la loro “cucina del ricordo” in viaggio attraverso l’Italia e l’Europa grazie a un ciclo di didattiche e incontri realizzati in collaborazione con Eataly.
Le lezioni toccheranno le sedi di Milano, Torino, Firenze, Bologna e Roma, per poi varcare la frontiera e approdare a Parigi. Un percorso che celebra le radici della cucina italiana, la memoria napoletana, la semplicità dei gesti che trasformano ingredienti umili in piatti indimenticabili: valori che uniscono CreDa e Eataly in un dialogo naturale.
Un progetto che può diventare anche un regalo diverso dal solito: un’esperienza da vivere, imparare, condividere. Un dono che, come una tavola CreDa, unisce, emoziona e lascia il segno.

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