Nato dall’incontro tra l’attore Cristiano Caccamo e l’imprenditore Lorenzo Biancolella, già anima di locali come El Marino, Malaguena e Gitana Chiringuito, Nena è molto più di un ristorante: è un piccolo mondo costruito sull’amicizia e sull’amore per le cose buone. L’idea – nata tra una notte di Formentera e un sogno romano – si è trasformata in un indirizzo capace di portare nel quartiere un’anima mediterranea e autentica.
Calore, dettagli e accoglienza
In via dei Sabelli 193, ogni elemento racconta una storia: archi in mattoni a vista, lampadari in tessuto provenienti da Valencia, tavoli rétro e una luce morbida che invita a fermarsi. La firma dell’architetto Sara Lollini si percepisce ovunque, così come l’attenzione al comfort. Nena è un luogo che accoglie: tra la sala principale, la piccola nicchia intima e il delizioso giardino interno avvolto dai gelsomini, offre circa 120 coperti e la sensazione immediata di essere nel posto giusto.
La cucina di Nena: tradizione e spontaneità
Ai fornelli c’è la chef Susanna Sipione, che guida una brigata giovane e appassionata. Il suo obiettivo? Far sentire ogni ospite “di casa”, proponendo una cucina pulita, stagionale e senza artifici.
Prima della cucina c’è il mercato, come ricorda il nome del locale: qui ogni prodotto nasce da una selezione attenta tra piccole realtà e produttori locali – dal caseificio Costanzo all’olio extravergine d’oliva Santa Tecla, fino al gelato artigianale al cioccolato fondente, fichi e rum di una gelateria di quartiere.
Il menu è un racconto che cambia con le stagioni:
tra gli antipasti, i fritti sono un rito – irresistibile il primo sale in carrozza con cipolle caramellate all’arancia, o le frittelline di cavolfiore con caramello salato.
seguono piatti di pura tradizione come carbonara, amatriciana, spaghettone burro e alici e pappardelle ai funghi misti, da condividere come in famiglia.
tra i secondi spiccano il Maialiano Nena (provola affumicata, fichi caramellati e prosciutto crudo etrusco) e la guancia di manzo brasata con sedano rapa e scalogno al vino rosso.
Il calice giusto per ogni piatto
La carta dei vini, curata con equilibrio e curiosità, conta una trentina di etichette tra Italia, Francia e Spagna – quest’ultima in omaggio alle origini del progetto. Bollicine, bianchi, rossi e rosati si alternano tra convenzionali e biodinamici, con l’obiettivo di accompagnare ogni piatto nel modo più naturale.
Nena Mercato & Cucina è uno di quei posti che non si visitano una sola volta: ci si torna, per la luce calda, per la semplicità che conquista, per quella sensazione rara di sentirsi subito a casa.

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