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Il Monti Lessini Metodo Classico apre la cena di gala di Amarone Opera Prima

Il Monti Lessini Metodo Classico, con le sue bollicine sapide e vibranti nate da un suolo vulcanico unico, è stato scelto per inaugurare la cena di gala di Amarone Opera Prima, la prestigiosa rassegna dedicata al grande rosso veronese. L’evento, organizzato dal Consorzio di Tutela del Valpolicella, si terrà dal 30 gennaio al 1° febbraio presso le Gallerie Mercatali di Verona, alla presenza di produttori, istituzioni e oltre un centinaio di giornalisti italiani e stranieri.

Lo spumante, prodotto con uva autoctona Durella nelle province di Verona e Vicenza, sarà servito come aperitivo, dando il benvenuto agli ospiti con il suo carattere elegante e la sua freschezza distintiva. La collaborazione tra Amarone e Monti Lessini rappresenta ormai un consolidato esempio di sinergia tra consorzi, volto a valorizzare le eccellenze enologiche del territorio e a promuovere la ricchezza vitivinicola veronese.

«Essere scelti per aprire questa prestigiosa rassegna – commenta Gianni Tessari, presidente del Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello – è per noi quasi una tradizione, e quest’anno assume un significato speciale perché Verona è sotto i riflettori internazionali in occasione delle Olimpiadi invernali Milano–Cortina. La potenza del grande rosso veronese dialoga con il vigore delle nostre bollicine Metodo Classico: un gemellaggio non solo enologico, ma anche relazionale, che conferma l’importanza del lavoro comune tra consorzi per promuovere il territorio».

Il Consorzio di Tutela Vini Lessini Durello, fondato per valorizzare le denominazioni locali, gestisce circa 600 ettari vitati a Durella, tra Verona e Vicenza, con 34 aziende associate. Tra le denominazioni di origine controllata, il Monti Lessini DOC Metodo Classico produce ogni anno circa 400.000 bottiglie, mentre il Lessini Durello DOC Metodo Charmat ne produce circa 700.000.

Con la scelta del Monti Lessini Metodo Classico come aperitivo della cena di gala, Amarone Opera Prima conferma il legame tra eccellenze veronesi e la capacità di unire tradizione, territorio e internazionalità, celebrando la ricchezza dei vini del territorio in un contesto di grande prestigio.

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