Giovedì 27 febbraio 2026, alle ore 18:30, il Centro Brera di Milano apre le sue porte alla letteratura contemporanea per la presentazione di Le margherite sanno aspettare, il nuovo romanzo di Roberta Schira. L’incontro si terrà nella suggestiva sede di via Marco Formentini 10, nel cuore di Brera, e sarà moderato dal giornalista Antonio Bozzo.
Con questo nuovo libro, pubblicato da Garzanti, Roberta Schira torna a esplorare i temi a lei più cari: la rinascita, l’ascolto, la forza silenziosa delle donne e il legame profondo con la natura. Dopo il successo di I fiori hanno sempre ragione, l’autrice firma un romanzo corale e intimo, ambientato alla Mariconda, una casa affacciata sul mare e immersa nel verde, dove nulla accade per caso. Qui cinque donne, diverse per età e vissuto, si ritrovano in un tempo sospeso a causa di un blackout che le isola dal mondo esterno. È proprio nel buio che prende forma un percorso di trasformazione, guidato da Camilla, custode della casa e di un misterioso manuale, il Canto per Cuori Inquieti.
Tra riti, sogni, bagni nel bosco, il cucinare insieme e le parole condivise davanti al camino, le protagoniste affrontano ciò che hanno taciuto troppo a lungo. Schira dà voce a un femminismo gentile, fatto di empatia, consapevolezza e forza interiore, raccontando come ogni ferita possa diventare seme e ogni attesa una possibilità di fioritura. Come le margherite, che sanno crescere anche nei terreni più duri, le donne del romanzo imparano a rispettare il proprio tempo e a scegliere, finalmente, di ascoltarsi.
A rendere ancora più significativo l’incontro è la cornice che lo ospita. Il Centro Internazionale di Brera ha sede nell’antica canonica della chiesa di San Carpoforo, un complesso di origine tardoantica che attraversa i secoli e che oggi rappresenta uno dei poli culturali più attivi e prestigiosi della città. Da oltre cinquant’anni il Centro promuove e produce cultura d’avanguardia, custodendo un patrimonio librario e documentale di grande valore e rendendolo accessibile alla collettività grazie a una convenzione con il Comune di Milano.
La presentazione di Le margherite sanno aspettare si inserisce così in un dialogo ideale tra passato e presente, tra memoria e rinascita, tra spazio fisico e spazio interiore. Un appuntamento che non è solo letterario, ma anche simbolico: un invito a rallentare, ad ascoltare e a concedersi il tempo necessario per fiorire.
A chiudere l’incontro, un aperitivo che è anche racconto: ZenVero, liquore artigianale allo zenzero prodotto a Milano, fresco e speziato, capace di sorprendere al primo sorso. Un brindisi coerente con lo spirito del romanzo, dove l’attesa, come il gusto, rivela tutta la sua intensità solo a chi sa prendersi il tempo.

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