Passa ai contenuti principali

Halloween al Teatro Manzoni: risate, mostri e magia con La Famiglia Transylvania

 

Se state cercando uno spettacolo di Halloween a Milano per tutta la famiglia, Un Teatro da Favola ha preparato una sorpresa irresistibile: La Famiglia Transylvania, la nuova commedia diretta da Pietro Clementi, che promette risate, brividi e tanto divertimento per grandi e piccoli.

Dal palco del Teatro Manzoni, prende vita una storia ironica e spassosa: Jack Tripper, un eccentrico signorotto italo-inglese, parte insieme alla moglie Amanda verso un misterioso castello in Transilvania per incontrare i futuri consuoceri. Quello che Jack non sa è che la sua nuova famiglia acquisita… è composta da veri Dracula, mummie, orchi e fantasmi!

Tra nonne-lupo innamorate, zietti mostruosi e situazioni surreali, l’incontro tra le due famiglie diventa una girandola di gag, battute e momenti di comicità irresistibile, in perfetto stile Un Teatro da Favola:
👻 interattivo per i bambini,
🧛 ironico e parodistico per gli adulti.

Uno spettacolo che fa sorridere tutti, dai più piccoli agli spettatori più grandi, trasformando Halloween in un’occasione di festa e teatro condiviso.


📅 Informazioni utili

📍 Dove: Teatro Manzoni, Milano
🎭 Spettacolo: La Famiglia Transylvania
🎬 Regia: Pietro Clementi – Compagnia Un Teatro da Favola

🎟️ Biglietti:

  • Adulti: € 20,00

  • Bambini fino a 14 anni: € 15,50

  • Under 3 anni: € 6,00

👉 Acquisto biglietti:


🎭 Perché vederlo

La Famiglia Transylvania è una commedia perfetta per chi ama le storie di Halloween dal tono leggero e divertente, dove i “mostri” non fanno paura ma diventano protagonisti di una festa teatrale piena di energia, musica e risate.

Un’esperienza coinvolgente che celebra il piacere di andare a teatro con i bambini, condividendo emozioni, ironia e un pizzico di magia.


Sorsi di Morsus consiglia questo spettacolo per chi vuole vivere un Halloween diverso: fatto di arte, famiglia e risate, con una produzione tutta italiana che unisce comicità e creatività teatrale.

🩸 Un brivido di allegria vi aspetta a teatro!

Commenti

Post popolari in questo blog

Arburent – Osteria di Confine: Castelnuovo Scrivia riscopre i sapori delle Quattro Province

Arburent – Osteria di Confine: Castelnuovo Scrivia riscopre i sapori delle Quattro Province Castelnuovo Scrivia (AL) si prepara ad accogliere una nuova esperienza gastronomica: “ Arburent – Osteria di Confine ” , il progetto firmato dallo chef Federico Costa , giovane talento piemontese, che torna nella sua città natale per raccontare con la cucina l’anima del territorio. L’apertura è prevista per metà novembre 2025 . Un’osteria tra tradizione e contemporaneità Il nome Arburent , dal dialetto locale “prezzemolo”, simboleggia la semplicità e la capacità di legare elementi diversi, proprio come i sapori delle Quattro Province : Alessandria, Pavia, Genova e Piacenza . Qui, la pianura incontra l’Appennino e i dialetti si mescolano, dando vita a una biodiversità culinaria unica , fatta di carni, salumi artigianali, verdure spontanee e pesce proveniente dal Mar Ligure lungo le Vie del Sale . L’Osteria di Confine di Costa sarà un locale intimo, con pochi coperti, grande cura al dettaglio...

Meat Ball Day 2026: le polpette da non perdere tra Milano, Brianza e Roma

Etonogenee, trasversali, democratiche. Le polpette sono uno di quei piatti capaci di attraversare culture, territori e stili di cucina senza perdere mai il loro potere consolatorio. Il 9 marzo , in occasione del Meat Ball Day 2026 , diventano il pretesto perfetto per raccontare come un boccone apparentemente semplice possa trasformarsi in manifesto gastronomico, ricordo d’infanzia o gesto identitario. Da Milano a Roma, passando per la Brianza, ecco una mappa golosa per celebrarle come meritano. Milano: tradizione, vegetale e contaminazioni Da Giardì , in zona Centrale, la polpetta cambia paradigma ma non perde comfort. Qui è vegetale, plant-based al 100%, e prende forma nei Mondegreen : legumi, patate e broccoli, con mayo alle erbe. Un piatto che convince vegani, curiosi e onnivori, dentro un ristorante che racconta una cucina internazionale, stagionale e accessibile, senza ideologie ma con molta sostanza. All’estremo opposto, ma con la stessa capacità di rassicurare, Il Mannarino...

Riserva San Massimo: dove la terra respira e l’uomo ascolta

L’equilibrio perfetto tra lavoro, natura e rispetto del tempo C’è un luogo, nel cuore della Valle del Ticino , dove la nebbia del mattino si posa sui campi come una carezza, e dove ogni passo racconta una promessa mantenuta. È la Riserva San Massimo , più di seicento ettari di natura viva, custoditi con la cura di chi sa che la vera ricchezza non si misura in raccolti, ma in armonia. Il lavoro dell’uomo come atto d’amore Tra le risaie, i canali e le rogge, si muove la mano sapiente dell’agricoltore. Non c’è automatismo né fretta: c’è attenzione. C’è l’occhio che riconosce la consistenza della terra, l’orecchio che sa leggere il rumore dell’acqua. Alla Riserva San Massimo , il lavoro nei campi è un atto quotidiano di responsabilità e rispetto , non un gesto meccanico. Ogni chicco nasce da un dialogo costante con la natura, da un equilibrio costruito con pazienza e passione.  La missione: coltivare in armonia con la terra Alla Riserva San Massimo , la terra non si sfrutta, si ...