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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Rodrigo Milano: l’anima di Bologna incontra il ritmo contemporaneo della città

Ci  sono  luoghi  che  non nascono per caso, ma per evoluzione naturale. Rodrigo Milano è uno di questi. Porta con sé una storia che affonda le radici nel 1949, quando Ristorante Rodrigo nasceva a pochi passi da Piazza Maggiore , diventando nel tempo un’istituzione della ristorazione bolognese. Un luogo dove la cucina non è mai stata solo cucina, ma identità, memoria, cultura. A quella tavola si sono seduti nomi che hanno fatto la storia italiana: da Ugo Tognazzi a Vittorio Gassman , da Nino Manfredi a Peppino De Filippo , fino a Riccardo Muti ed Enzo Ferrari . Non semplici clienti, ma testimoni di un luogo che ha attraversato generazioni. Milano, un’estensione che è evoluzione A circa un anno dall’apertura, Rodrigo ha trovato casa anche a Milano, nel cuore del Savona District , tra Porta Genova e il Tortona District . Non una replica, ma una trasformazione coerente. Qui, la tradizione emiliana incontra un’attitudine metropolitana fatta di design, creativit...

Il chicco che racconta il territorio: il Riso di Baraggia DOP protagonista a Buronzo

Un chicco può raccontare un territorio, una filiera e una tradizione gastronomica. È il caso del Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP , unico in Italia da quasi vent’anni, che ha conquistato pubblico e addetti ai lavori durante l’evento Riso d’Autore , ospitato al Castello di Buronzo . L’iniziativa, promossa dal Consorzio di Tutela del Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP e inserita nello Sviluppo Rurale Piemonte 2023– 2027 , ha unito ricerca, cultura agricola e alta cucina per celebrare un prodotto di nicchia che nasce tra le province di Biella e Vercelli. Un territorio nel chicco Le particolari condizioni pedemontane della Baraggia conferiscono al riso caratteristiche distintive: chicchi compatti, traslucidi e con grande tenuta in cottura, apprezzati anche dall’alta cucina. Come ha ricordato il presidente del Consorzio Carlo Zaccaria , “ Il Riso di Baraggia DOP non è solo un prodotto agricolo di eccellenza: è l’espressione di un territorio e di una comunità che da gen...

Milano da vivere: ospitalità e cucina d’autore all’UNA Hotels Cusani con vista sul Castello Sforzesco

Nel cuore più autentico di Milano , a pochi passi dai luoghi simbolo della città, sorge UNA Hotels Cusani Milano: un elegante hotel quattro stelle che coniuga ospitalità raffinata, posizione strategica e una proposta gastronomica di alto livello. Situato nel centro storico, l’hotel permette di raggiungere con una breve passeggiata alcuni dei monumenti più iconici del capoluogo lombardo: il Duomo di Milano , la Galleria Vittorio Emanuele II , il Teatro alla Scala e il suggestivo Castello Sforzesco . Una posizione privilegiata anche per esplorare il quartiere di Brera , con le sue gallerie d’arte, boutique e ristoranti. Comfort e ospitalità nel cuore della città Con 92 camere e suite, l’hotel accoglie i suoi ospiti in ambienti moderni e funzionali, pensati sia per i viaggiatori business sia per chi desidera vivere Milano in chiave culturale e leisure. Le tipologie di camere includono: Superior , ideali per soggiorni di lavoro o brevi city break Deluxe , più ampie e accoglienti...

Milano e la rivoluzione gentile della pasta: il caso ViaPasteria

A Milano esistono ristoranti che nascono con grandi campagne di comunicazione e altri che crescono quasi in silenzio, grazie a una sola cosa: le persone che ci tornano. È il caso di ViaPasteria , format dedicato alla pasta fresca che nel giro di pochi anni è diventato una presenza stabile nella geografia gastronomica della città. Quattro indirizzi – da Porta Genova a Corso Italia, dall’Arco della Pace fino alla recente apertura in Isola – e oltre 16.000 recensioni su Google con una media di 4,8 su 5 . Numeri che raccontano una crescita rapida, costruita senza influencer o grandi operazioni di marketing, ma con una proposta chiara: pasta fresca fatta ogni giorno, ingredienti italiani di qualità e prezzi accessibili. Pasta fresca ogni giorno, ingredienti scelti Il cuore del progetto è semplice e radicale allo stesso tempo: pasta fresca trafilata al bronzo , preparata quotidianamente e condita al momento . Il menu si muove tra i grandi classici italiani e alcune variazioni stagionali....

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Arburent – Osteria di Confine: Castelnuovo Scrivia riscopre i sapori delle Quattro Province

Arburent – Osteria di Confine: Castelnuovo Scrivia riscopre i sapori delle Quattro Province Castelnuovo Scrivia (AL) si prepara ad accogliere una nuova esperienza gastronomica: “ Arburent – Osteria di Confine ” , il progetto firmato dallo chef Federico Costa , giovane talento piemontese, che torna nella sua città natale per raccontare con la cucina l’anima del territorio. L’apertura è prevista per metà novembre 2025 . Un’osteria tra tradizione e contemporaneità Il nome Arburent , dal dialetto locale “prezzemolo”, simboleggia la semplicità e la capacità di legare elementi diversi, proprio come i sapori delle Quattro Province : Alessandria, Pavia, Genova e Piacenza . Qui, la pianura incontra l’Appennino e i dialetti si mescolano, dando vita a una biodiversità culinaria unica , fatta di carni, salumi artigianali, verdure spontanee e pesce proveniente dal Mar Ligure lungo le Vie del Sale . L’Osteria di Confine di Costa sarà un locale intimo, con pochi coperti, grande cura al dettaglio...

Meat Ball Day 2026: le polpette da non perdere tra Milano, Brianza e Roma

Etonogenee, trasversali, democratiche. Le polpette sono uno di quei piatti capaci di attraversare culture, territori e stili di cucina senza perdere mai il loro potere consolatorio. Il 9 marzo , in occasione del Meat Ball Day 2026 , diventano il pretesto perfetto per raccontare come un boccone apparentemente semplice possa trasformarsi in manifesto gastronomico, ricordo d’infanzia o gesto identitario. Da Milano a Roma, passando per la Brianza, ecco una mappa golosa per celebrarle come meritano. Milano: tradizione, vegetale e contaminazioni Da Giardì , in zona Centrale, la polpetta cambia paradigma ma non perde comfort. Qui è vegetale, plant-based al 100%, e prende forma nei Mondegreen : legumi, patate e broccoli, con mayo alle erbe. Un piatto che convince vegani, curiosi e onnivori, dentro un ristorante che racconta una cucina internazionale, stagionale e accessibile, senza ideologie ma con molta sostanza. All’estremo opposto, ma con la stessa capacità di rassicurare, Il Mannarino...

Riserva San Massimo: dove la terra respira e l’uomo ascolta

L’equilibrio perfetto tra lavoro, natura e rispetto del tempo C’è un luogo, nel cuore della Valle del Ticino , dove la nebbia del mattino si posa sui campi come una carezza, e dove ogni passo racconta una promessa mantenuta. È la Riserva San Massimo , più di seicento ettari di natura viva, custoditi con la cura di chi sa che la vera ricchezza non si misura in raccolti, ma in armonia. Il lavoro dell’uomo come atto d’amore Tra le risaie, i canali e le rogge, si muove la mano sapiente dell’agricoltore. Non c’è automatismo né fretta: c’è attenzione. C’è l’occhio che riconosce la consistenza della terra, l’orecchio che sa leggere il rumore dell’acqua. Alla Riserva San Massimo , il lavoro nei campi è un atto quotidiano di responsabilità e rispetto , non un gesto meccanico. Ogni chicco nasce da un dialogo costante con la natura, da un equilibrio costruito con pazienza e passione.  La missione: coltivare in armonia con la terra Alla Riserva San Massimo , la terra non si sfrutta, si ...