Milano, Fabbrica del Vapore. Immaginatevi davanti a cinque metri di altezza sospesi tra memoria e presente, tra storia e futuro, dove il design diventa gesto, e il gesto diventa messaggio universale. Questo è “Cerchi di Pace” , il Totem Olimpico del ’56 di Albini, Helg e Steiner , oggi rinato grazie alla Fondazione Franco Albini , allo Studio Albini Associati, a Barone Italia e all’intervento poetico di Marco Gallotta . C’è qualcosa di profondamente toccante nel vedere un’idea nata settant’anni fa per le Olimpiadi di Cortina trasformarsi in un’opera viva, interattiva e partecipativa, capace di parlare ai nostri giorni segnati da conflitti e fratture. Franco Albini diceva: “Occorre usare la matita come una spada” . Ecco, qui quella matita diventa un cerchio che abbraccia il mondo, un invito a riconoscersi, a dialogare, a condividere la pace. Dal 12 marzo al 30 aprile 2026, la Fabbrica del Vapore ospita questo manifesto contemporaneo: un’installazione che non è solo da guardare, ma da ...
Magazine digitale di esperienze, sapori e viaggi – Articoli creati da Michela Rossi, autrice di Cucino in casa