Brinner: uova, pancake e waffle… a cena
Dalle 19.30 alle 23.30 di venerdì 6 marzo 2026, Bap lancia il primo appuntamento romano dedicato al Brinner, che diventerà un rituale mensile. Sul menu, tra novità e grandi classici, spiccano il Bap Toast, il Pastrami, gli Egg Bagel, la Bistecca di verza viola, il Bap Thai, i pancake dolci e salati, hummus e molto altro. Ogni settimana lo chef Matteo Anselmi propone un piatto speciale: per il debutto sarà il manzo alla Wellington con verdure arrosto.
Non mancano le viennoiserie e le torte iconiche come Sacher suisse, Tarte au citron e Cheesecake, insieme a un’ampia selezione di caffè specialty – dal Dirty Coffee al Golden Milk, dal Matcha Latte all’Acai Milk – e cocktail studiati appositamente per l’occasione: Bloody Mary, Matcha Fizz, Pink Velvet, oltre a birre artigianali, estratti e soft drink. Il tutto accompagnato da un dj set chill out, per creare il giusto mood serale.
Bap: un progetto di famiglia e di talento
Dietro Bap ci sono tre giovani visionari: Giulia Mauceri, Marianna Gallo e Matteo Anselmi. Giulia porta l’esperienza della Torrefazione 68, storica torrefazione romana di famiglia, Marianna guida sala e sommelier, mentre Matteo è lo chef che dà vita a una cucina dinamica e internazionale. Insieme hanno creato un locale polivalente dove tutto è specialty, dalla caffetteria alla pasticceria, fino ai piatti del bistrot serale.
Il nome Bap nasce da un ricordo di famiglia: “Nostro figlio da piccolo usava dire ‘bap’ invece di ‘top’ per indicare qualcosa di buono. Ci è sembrato naturale usarlo per il locale, perché rappresenta la nostra idea di qualità condivisa”, raccontano i fondatori.
Uno spazio internazionale nel cuore di Roma
Gli interni, curati da Studio Drill, uniscono eleganza minimale e accoglienza, tra richiami scandinavi e giapponesi, legno naturale, ocra, verde salvia e rosa pesca. Il grande bancone in legno e resina crea continuità tra barista e ospite, mentre il locale – circa 150 mq in totale – offre 40 coperti a pranzo e 30 a cena, in un ambiente intimo ma cosmopolita.
Con il Brinner, Bap porta a Roma un’esperienza di cucina fluida, dove colazione e cena si incontrano e il cibo diventa libertà, convivialità e scoperta. Un’occasione per riscrivere le regole della tavola, senza rinunciare a qualità, design e musica.

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