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“La Casa di Papà”: il cortometraggio di Maria Rosaria Russo tra i finalisti di Cortinametraggio 2026

Un padre, un figlio, piccole magie quotidiane e una vita fatta di sacrifici: è questa la storia intensa e delicata di “La Casa di Papà”, il cortometraggio diretto da Maria Rosaria Russo, che conquista un nuovo importante riconoscimento entrando tra i finalisti della 21ª edizione di Cortinametraggio, il festival del cinema breve in programma a Cortina d’Ampezzo dal 23 al 29 marzo 2026.

Dopo il doppio premio conquistato alla decima edizione di Afrodite Shorts – Miglior Tematica e Premio del Pubblico – il corto conferma la sua forza narrativa e la capacità di raccontare la genitorialità separata con sensibilità e profondità. La storia segue Francesco, interpretato da Francesco Montanari, che trasforma ogni gesto quotidiano in un momento speciale con il figlio Mattia (Mattia Manfredonia), tra fughe improvvisate, consigli timidi sulle prime cotte e sogni di una casa futura. Ma dietro la leggerezza di questi momenti si cela una realtà più dura: Francesco vive in auto, lavora facendo consegne e affronta con dignità le difficoltà della vita pur di proteggere il figlio.

“La Casa di Papà nasce dal desiderio di raccontare l’eroismo quotidiano silenzioso – racconta Maria Rosaria Russo – Genitori che affrontano difficoltà profonde per non far pesare il dolore ai figli. Il film osserva la doppia verità di Francesco: quella luminosa che offre al figlio, fatta di leggerezza e piccole magie, e quella nascosta, fatta di precarietà e solitudine. La leggerezza non è evasione: è il suo gesto d’amore quotidiano.”

Prodotto da Inthelfilm, Tadàn Produzioni, La Casa dell’Attore in collaborazione con Rai Cinema, il cortometraggio è frutto di un’idea di Francesca Piggianelli, con sceneggiatura firmata da Russo insieme a Federica Alderighi e Valentina Capecci. In soli venti minuti, il film tocca temi universali come la fragilità adulta, il valore dei legami familiari e la resilienza dei genitori.

Regista, attrice e formatrice, Maria Rosaria Russo ha costruito nel tempo una carriera costellata di collaborazioni con nomi come Dario Argento, Giulio Manfredonia, Simone Spada, Fabrizio Costa e Daniele Vicari, e guida oggi la Casa dell’Attore, spazio dedicato alla formazione e alla produzione artistica. Con “La Casa di Papà” conferma il suo talento nel raccontare le relazioni umane e le storie che meritano ascolto, aggiungendo un nuovo, significativo capitolo alla sua ricerca artistica.

Il cortometraggio, già applaudito dalla critica e dal pubblico, dimostra ancora una volta come il cinema breve possa emozionare, far riflettere e creare empatia, trasformando i gesti quotidiani in poesia visiva. Ora, il passaggio a Cortinametraggio segna una nuova tappa, e consolida la posizione di Russo come una delle voci più significative del nuovo cinema breve al femminile.

Scheda film

  • Titolo: La Casa di Papà

  • Genere: Dramedy – Impegno civile

  • Durata: 19’59’’

  • Lingua: Italiano

  • Regia: Maria Rosaria Russo

  • Cast: Francesco Montanari, Mattia Manfredonia

  • Produzione: Inthelfilm, Tadàn Produzioni, La Casa dell’Attore – in collaborazione con Rai Cinema


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