Silvia Boldetti – Gommose bicolori al passion fruit
Le gommose di Silvia Boldetti richiamano la forma sferica dei fiori di mimosa, simbolo della ricorrenza, ma anche il dualismo caratteriale della donna. “É proprio in questo equilibrio tra l'essere ‘dolci’ e ‘un po’ acidine’ che risiede l’analogia più autentica con il mondo della donna”, spiega Boldetti. La dolcezza della caramella si sposa con l’acidità del passion fruit, creando un piccolo gioiello che fonde spensieratezza e temperamento moderno.
Rita Busalacchi – Sole di Sicilia
Rita Busalacchi racconta la propria infanzia con Sole di Sicilia, un dolce a base di babà agli agrumi, cake di carote e arance, marmellata di arance semi amare e chantilly alla vaniglia. “Questo dolce mi riporta alle giornate passate con mia madre tra i campi e agli aromi della cucina di casa. Ricordi indelebili di amore e colore”, racconta la chef. Un dolce che trasporta chi lo gusta tra profumi e memorie, celebrando la femminilità come esperienza sensoriale e affettiva.
Elisabetta Filonzi – Fiori di Luce
Fiori di Luce è una torta multistrato di mango, mandorle, pesche e cioccolato bianco. Il giallo del sole simboleggia vitalità e speranza, mentre la glassa bianca rappresenta eleganza e purezza. I delicati petali in cioccolato disegnano un percorso fatto di precisione e determinazione, mentre un semplice “Auguri” al centro racchiude un messaggio di forza e resilienza: “La donna, anche nei momenti difficili, riesce sempre a rifiorire”, spiega Filonzi.
Imma Iovine – Mimosa esotica
La monoporzione di Imma Iovine combina cocco, ananas, lime e una nota di rum. “Questo dolce racconta la femminilità: dolce, luminosa, ma anche piena di personalità. Ogni elemento è in equilibrio, proprio come le sfumature che rendono unica ogni donna”, afferma la pastry chef. La creazione unisce freschezza, leggerezza e un’estetica cromatica brillante, perfetta per celebrare la giornata.
Carmen Vecchione – Agrumi
Con Agrumi, Carmen Vecchione propone un dolce mediterraneo dalla personalità decisa. Gelée di mandarino, bergamotto, lime, limone e arancia si combinano con crema alla vaniglia e mousse agli agrumi. “Ho creato questa monoporzione pensando all’affinità tra agrumi e donne: delicatezza e carattere convivono armoniosamente”, racconta Vecchione.
Queste creazioni rappresentano la sintesi perfetta tra tecnica, estetica e narrazione, incarnando l’idea di pasticceria “narrativa” cara ad AMPI: dolci che non si limitano a essere buoni, ma comunicano storie, ricordi e riflessioni sociali.
Fondata nel 1993, l’AMPI – Accademia Maestri Pasticceri Italiani raggruppa i più grandi pasticceri italiani, promuovendo l’eccellenza e la professionalità nella tradizione dolciaria nazionale. L’accademia si distingue per l’attenzione alla qualità, alla creatività e alla valorizzazione delle eccellenze, con uno sguardo al futuro attraverso la formazione di giovani talenti.

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